venerdì 20 settembre 2013
Thank God It's Crafty #1
giovedì 12 settembre 2013
Nuovi inizi e nuovi strumenti
lunedì 2 settembre 2013
Uno, nessuno e centomila siti di handmade
Oggi pensavo a questa cosa: quanti siti conoscete di vendita on line di oggetti fatti a mano e vintage italiani o tradotti in italiano? Fino a pochi anni fa si contavano sulle dita di una mano, adesso ammetto di aver perso il conto, tra siti stranieri tradotti e siti italiani c'è veramente l'imbarazzo della scelta..
Vi elenco quelli che conosco:
Etsy
Babirussa
Misshobby
Dawanda
Alittlemarket
Artesanum
Ulaola
Blomming
BuruBuru
...forse ne avrò saltati alcuni che non ho mai sentito nominare, e visto che non li conosco tutti personalmente non voglio fare paragoni o descriverne le caratteristiche, la domanda che mi faccio è solo questa:
secondo voi perchè in questi ultimi 2-3 anni si sono diffusi così tanto in Italia?
La prima risposta che mi dò è moda: l'handmade e il faidate ultimamente sono una vera e propria moda on-line, vuoi per la famosa e odiata crisi, vuoi per voglia di evadere da lavori in cui si usa molto la mente e poco le mani o solo per avere la soddisfazione di dire "questo l'ho fatto io", di sicuro non c'è rivista, canale TV o video tutorial che non parli di autoproduzione, creazioni artigianali, fatto a mano e faidate.
Un'altra risposta che mi dò è successo: ogni novità ha il suo tempo di incubazione, infatti dal 2005 quando viene aperto il portale Etsy di tempo ne è passato e adesso il sito è il principale portale di handmade, vintage e supplies mondiale, immagino che durante questi 8 anni ne siano nati di siti simili, magari alcuni avranno chiuso mentre altri avranno avuto più o meno successo, ma nel nostro paese come sempre le idee americane ci mettono un po' ad arrivare e quindi ecco che solo da pochi anni si può veramente parlare di handmade venduto on-line senza ricevere risposte come "eh? hand cosa? si mangia?"
Un ultima risposta nella mia riflessione personale unisce competizione e opportunità: prima i canali erano pochi e avevano (e forse hanno ancora) costi elevati per le inserzioni e per la vendita, con l'arrivo di diversi portali finalmente oltre a un po' di competizione che fa sempre bene si può finalmente scegliere il portale adatto alle proprie esigenze sia per quanto riguarda il servizio sia per quanto riguarda la spesa.
Inoltre alcuni erano solo in inglese (o poche altre lingue) mentre finalmente anche i siti stranieri si sono ricordati della lingua di Dante e dei tanti italiani che magari già scettici nell'acquistare on-line erano frenati dalla poca conoscenza della lingua inglese.
Oltre a queste risposte che iniziano e finiscono nella mia mente che non sta ferma un attimo sono però curiosa di sentire la vostra, se vi siete chiesti come mai ci sono tanti portali di vendita on-line di handmade e altro, se è un bene, un male, è indifferente..su su, ditemi la vostra, sono pronta ad leggere ogni commento!
ciao!!
giovedì 25 luglio 2013
Blocco dello scrittore (di blog)
martedì 2 luglio 2013
Seguire il mio blog: cosa cambia?
Da ieri uno dei prodotti di Google, Google reader, non è più accessibile, e come per altri prodotti tolti da Google ha preso posto nel cimitero virtuale di Google (sì, ci si può mettere anche un fiore!).
Fonte – Credits: Google
Per chi non conoscesse questo feed reader era il servizio di Google per radunare in un unico lettore tutti i feed del blog seguiti e poterli leggere insieme, vederne un’anteprima e magari tenere conto di quelli letti e quelli non letti, utile quando per tanto tempo non puoi accedere a internet e magari vuoi comunque essere aggiornato sugli ultimi post dei tuoi blog preferiti. E’ differente da Google friend connect, il sistema che trovate a fianco di questo post e che permette di seguire il mio blog ma funziona automaticamente solo tramite la bacheca di blogger in cui si trovano tutti i blog su Google ma che dà semplicemente il fiume continuo di nuovi post.
Penso che nonostante la scomodità di questa chiusura la decisione di Google faccia capire che anche una azienda come la loro deve rinnovarsi e magari trovare soluzioni nuove rinunciando alle soluzioni che non funzionano più (o che sono poco remunerative), ormai poi la condivisione dei post non avviene solo tramite RSS feed ma può avvenire in tanti modi e evidentemente a Google non conveniva più seguire questo progetto. Rimane però che per seguire allo stesso modo i blog su blogger o di altri portali esiste un’infinità di feed reader che potete cercare (non vi dico dove perchè direi che è ovvio!) scegliendo quello che preferite.
Quello che ho trovato più utile perchè molto diffuso tra i blog che preferisco è Bloglovin’, il quale prima di tutto ha la possibilità di importare gli RSS feed ma soprattutto permette di seguire con maggiore ordine i blog che vi piacciono (è da ieri che cerco di organizzarli in cartelle!), permette di vedere quali post sono da leggere e permette anche di scoprirne di nuovi.
Ovviamente permette di inserire il proprio blog e permette quindi alle altre persone di seguirlo tramite bloglovin’ (sempre qui a fianco trovate il viso di una donna, cliccate sopra se volete seguirmi anche lì!)
Per ora sembrano finiti i cambiamenti e questo è quello che ho capito dopo aver letto tanti interventi su questo tema, se avete qualche domanda oppure ne sapete di più scrivetemi, sono sempre argomenti che per chi non è esperto aprono sempre nuove domande e quindi non si finisce mai di scoprire qualcosa!
ciao ciao!
mercoledì 26 giugno 2013
Nuovo amore: washi tape
Washi significa “carta (=shi) giapponese (=wa)” e indica un particolare tipo di carta di riso decorata fatta a mano tipica del Giappone con cui si costruiscono per esempio gli origami.
Washi tape è la versione adesiva di questa carta, simile a quello che noi chiamiamo nastro carta o carta gommata, ed è ormai diventata una moda per ogni crafter che si rispetti, ho fatto una prova veloce cercando washi tape su pinterest, il mio computer penso non possa reggere la quantità di immagini uscite e le quantità di cose che si possono fare..
Su questi nastri trovate decorazioni di tutti i tipi, e dopo tanto tempo passato con gli occhi a cuoricini decidendo quale comprare mi sono convinta e ho provato a iniziare a piccole dosi comprandone 3 in un negozio molto fornito di Singapore:
Li ho scelti principalmente per decorare i pacchettini per le mie creazioni, ho infatti scelto un washi tape con la scritta “made with love” e uno più colorato e semplice con tanti pallini..
..ma questo invece l’ho presa semplicemente perchè era troppo bello, il colore mi piace molto e le equazioni sono nerd lo so ma finalmente le posso guardare senza doverle odiare perchè le devo studiare, oltretutto mi sembrano molto decorative!
Ed ecco che mi sono già appassionata a una cosa nuova e adesso..via a tappezzare casa con questi nastri, è riposizionabile e quindi non crea problemi su quasi tutte le superfici!
Ciao ciao!

