lunedì 14 ottobre 2013

Milano: scienza, creatività e craft camp 2013

Eccomi qui davanti al computer che cerco di mettere nero su bianco quello che ho visto, vissuto, imparato in due giorni a Milano, ce la farò?

Angolo free craft aka Il paradiso dei supplies!
 Intanto parto con le spiegazioni: il weekend appena passato è stato dedicato al craft camp 2013, evento organizzato dall'Etsy Italia team e dedicato a tutto ciò che attualmente viene definito movimento dei makers, crafters, handmade, cioè tutto ciò che è lavorare a mano con passione e condivisione. 

In giro per una Milano notturna

Ho unito però questa fantastica occasione con una mini visita di Milano, durata il tempo di una serata in giro per le strade trafficate di Milano cercando una pizzeria senza glutine per il mio moroso (il celiaco è stato contento ma io di più, la pizza con glutine era qualcosa di fantastico!) e una mattina dedicata a una delle mete che da sempre erano nella mia lista di posti da visitare: il museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci", una tappa per me obbligatoria per chi ama la scienza, la tecnologia e sapere come funziona il mondo che ci circonda.

Workshop con Gaia Segattini

Ma l'occasione principale è stato il craft camp dove ho partecipato anche a due workshop pratici, il riciclo creativo di Gaia Segattini e la stampa con i Lumi tenuto da Ireneagh. Ho iniziato a scrivere da qualche minuto ma ancora non so definire cosa ho dentro di me dopo questo craft camp, posso solo descrivervi un po' cosa ho visto e imparato: ho rivisto membri del team e altri li ho consciuti finalmente dal vivo (ho combattuto a fatica con la mia timidezza e fatto esercizio mentale associando facce e shop!); ho parlato di ciò che normalmente faccio da sola e che raramente condivido al di fuori dal web; ovunque c'era qualcuno che lavorava con l'uncinetto, con la carta, con i colori, cucendo, fotografando; ho ascoltato presentazioni e workshop teorici interessanti e che mi hanno fatto partire nei miei ragionamenti mentali senza freni; ho imparato che si può colorare i tessuti con il sole (quanto c'è, mannaggia alla giornata uggiosa..) e che da una calza può nascere un gatto hipster (che dite, lo chiamo Groucho?) 
 


Ci sono tante altre cose che potrei provare a raccontare ma proprio non riesco, sarà perchè con le parole sono relativamente capace (soprattutto dal vivo) sarà anche che ho assorbito talmente tante idee, parole, creazioni, suggerimenti, che sono ancora ripiena e forse devo ordinare bene il tutto prima di riuscire a definire bene tutto. So solo che eventi del genere sono rigeneranti, mi ha fatto bene passare questi due giorni immersa tra persone che vivono il fatto a mano come lo vivo io e si impegnano molto più di me nel condividerlo, persone che mi hanno trasmesso una carica e una voglia di fare che spero mi rimanga attaccata per tanto tempo. Anche la mattinata passata nei padiglioni del museo della scienza è stata una full immersion di creatività e impegno, vedere descritta la storia di tante persone ci hanno cambiato la vita lavorando e studiando idee utili per la comunità (qualche nome: Giulio Natta, Ernest Solvay,  Leonardo da Vinci, Guglielmo Marconi..) mi fa capire quanto sia importante essere creativi e che la creatività e la manualità sono importanti in ogni lavoro, solo così si riesce a far nascere qualcosa di unico..e mi sono imbattuta in questo angolo della sezione dedicata alla chimica che riassume questo pensiero e che d'ora in poi diventerà il mio motto:


Sarà vero che mi credo creativa come un artista? 
Dopo questo weekend penso proprio di sì, e spero di dimostrarlo sempre di più in qualunque cosa farò nella mia vita.

Un abbraccio gigante (se volete ve lo dà Groucho!) a chi ha partecipato al craft camp, a chi lo ha organizzato (complimenti!), a chi ha contribuito, e a tutte le persone che credono nella creatività e nell'artigianalità. 
E adesso vi saluto..mi devo mettere al lavoro, ho mille idee da concretizzare!
Ciao!