giovedì 23 gennaio 2014

Saldi?

No, non i saldi di gennaio, quelli per cui tutti si stanno affannano a trovare lo sconto migliore o il prezzo più basso.
Saldi inteso voce del verbo saldare, che, citando la Treccani:

1. Congiungere strettamente e fortemente, in un tutto organico, parti o pezzi diversi, o anche due o più pezzi di uno stesso oggetto che si sia rotto;
2. fig. Collegare le varie parti di un insieme, coordinare;
3. Per estens., pareggiare il dare e l’avere di un conto, pagare interamente.

 
Saldare significa quindi aggiustare qualcosa che sie è rotto, unirlo e farlo tornare a funzionare.
Ecco, si è rotto qualcosa nel mio territorio ma non so ancora quando è come si salderà tutto.
Io non ho la bacchetta magica e non saprei da che parte iniziare per aiutare, ma ho pensato che qualcosa nel mio piccolo posso farla proprio unendo i saldi di questo periodo al vero contetto della parola, cioè unire, aggiustare e pareggiare i conti.

Ho deciso quindi di fare dei saldi diversi dal solito, ogni mia creazione che venderò sarà comunque per voi a prezzo pieno ma sconterò un 20% del costo e lo raccoglierò per donarlo alle popolazioni di questa ennesima emergenza nel mio territorio. Non ha una scadenza se non arrivando a una cifra ragguardevole in modo da poterli donare pensando sì, magari non è tanto, ma li ho raccolti sperando che servano a qualcosa e che unendosi, saldandosi a tanti altri soldi raccolti vadano ad aiutare le vite di tante persone.

I saldi sono sia sul mio negozio di Etsy sia sul negozio di A little market.